Trasferimenti docenti, deve assistere un familiare ma algoritmo non riconosce la precedenza

Il Tribunale di Patti ha dato ragione all’insegnante, assistito dall’avvocato Massimiliano Fabio, intervenendo sul contrasto giurisprudenziale tra l’orientamento della Cassazione. Il maestro, nel tentativo di trasferirsi dalla provincia di Milano a quella di Messina dove risiedono i genitori molto malati, si era visto negare a priori la possibilità – consentita ad altri insegnanti residenti nella stessa provincia – di vedere gestita dall’algoritmo la domanda di trasferimento per l’anno scolastico 2023/2024 con precedenza di legge, in quanto la piattaforma «Istanze OnLine».

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