I giudici della seconda sezione penale della Corte d’Appello di Messina, presieduta da Bruno Sagone, hanno confermato la condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione già stabilita dal Tribunale di Patti il 5 dicembre 2022. L’imputato aveva presentato appello contro quella sentenza, ma i giudici di secondo grado l’hanno riformata parzialmente intervenendo solo nella revoca della pena accessoria della sospensione della responsabilità genitoriale.
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