Una querela contro il vertici del Consorzio autostrade siciliane (Cas) che ipotizza il reato di omicidio colposo aggravato è stato presentato alla procura di Termini Imerese dai familiari di Francesco Maniaci, il medico morto, lo scorso 9 ottobre, per la caduta di un albero sulla sua auto sull’A20, Messina–Palermo, mentre andava al lavoro. La vittima percorreva periodicamente quel tratto di autostrada che dal suo paese, Sant’Agata di Militello (in provincia di Messina), lo portava a Trapani dove lavorava come medico legale nella sede dell’Inps.