Svolta nel caso Vinci, il giovane accoltellato dalla sua fidanzata e poi morto in seguito alla ferita. Dopo 12 anni si scopre che morì per le cure sbagliate. I familiari fanno causa all’ospedale Cervello di Palermo.
Secondo un Accertamento Tecnico Preventivo chiesto dalle parti civili e ordinato dal Tribunale civile di Palermo, Vinci sarebbe morto per un infarto che si sarebbe potuto “intercettare” se i medici avessero effettuato degli accertamenti di rito mai eseguiti.