«Non vorrei che la signora fosse deceduta». Era questo il timore espresso in un esposto anonimo giunto alla polizia locale di San Fratello dal compaesano di un professore di 57 anni che – dopo otto anni – è stato assolto con formula piena dalla giudice monocratica del Tribunale di Patti.
L’uomo – assistito dall’avvocato Massimiliano Fabio – era imputato dei reati di maltrattamenti in famiglia e abbandono d’incapace, in questo caso l’anziana madre, e il pm ne aveva chiesto la condanna a un anno e quattro mesi di reclusione.